Gjidea

venerdì, 25 luglio 2008

Mi godo il Cammino, grazie....

Da un anno sono in cammino con un pazzo catalizzatore* a fianco.
E cammina cammina ci siamo conosciuti arrabbiati odiati e voluti bene.

Ogni giorno mi rendo conto dei passi avanti verso quella che ho sempre voluto essere...
ma è in questi giorni che vedo i cambiamenti davanti ai miei occhi.

..non so come esprimere questa felicità, che c'è comunque vada, perchè sono libera e non sono sola..


Un bacio grande





_____________________________________________________________
*Un catalizzatore è una sostanza, fonte o dispositivo che interviene in una reazione chimica aumentandone la velocità ma rimanendo inalterato al termine della stessa. Ovviamente WIKI
postato da gjidea alle ore 22:23 | link | commenti (2)
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domenica, 13 luglio 2008

A PROPOSITO DI VIAGGI

COSì BELLO ANCHE SOTTO UN TEMPORALE CHE TI COGLIE ALL'IMPROVVISO

E LE NUVOLE SI ALLONTANANO NELLA TESTA
postato da gjidea alle ore 10:46 | link | commenti (4)
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martedì, 08 luglio 2008

viaggi & miraggi

Partire...
comincia dall'idea che si disegna nelle testoline e poi piano piano assume consistenza fino al giorno della partenza

E non sono solo viaggi...
sono anche i miraggi e soprattutto i sogni e i progetti

é Parigi e quello che potrebbe fiorire

è la consapevolezza di quali vuoi che siano i compagni di viaggio,
per poterli guardare durante il cammino e trovare i visi che ami in cui specchiare le tue emozioni.

...

dedico questo a:
  • le prossime destinazioni di Alberto e le mie
  • i chissà di Sara
  • la nostra Parigi (promessa di un pomeriggio sotto la tettoia)
  • il MP e tutto ciò che ci siamo ripromessi
  • e a colui che sta cercando il biglietto per arrivare dove c'è qualcuno che l'aspetta per amarlo
postato da gjidea alle ore 23:00 | link | commenti (4)
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venerdì, 04 luglio 2008

avere vent'anni

Andrea, grande saggio di casa Palumbo, ha scritto su MSN : "Non si nasce giovani, giovani si diventa"...

E come si diventa giovani?

Allora,....
partendo dal fatto che ho avuto la fortuna di incontrare dei ventenni da leccarsi le dita per discorsi, maturità (e anche scemenza, diciamocelo...) ho messo giù alcuni punti su come si potrebbe diventare giovani:
  1. non avendo paura di fare cazzate...i giovani partono dal concetto che essendo giovani, e pertanto inesperti, molte cazzate le faranno sicuramente
  2. non avendo paura di fare cazzate dicendo quello che si sente (e vedi la spiegazione di cui sopra)
  3. non pensando che gli altri siano scemi e che non ci capiscano,...qui sarò un pochetto più profonda: a partire da un'età non ben precisata si comincia a credere che gli altri (che sono quelli che più o meno ci hanno avvicinato nella vita) debbano per forza capire quello che facciamo, da giovani ci si vuole spiegare, esprimere, dimostrare per quello che si è, quindi se uno non ha capito qualcosa, si prova a rispiegarglielo (poi se proprio non capisce...è tonto).
  4. ok...poi i vestiti a colori e tutte le cose che già si sanno sull'essere giovani, ma non confondetevi, di solito parlano solo dell'involucro e non dell'anima
Quindi si diventa giovani con la tolleranza nei confronti della vita,
dandole delle possibilità,
perchè il futuro, alla fine, è sempre davanti a noi


Grazie ragazzi,
rimanete sempre così


baci
Giusy

Ah Pare sia una fenice...
fenice
postato da gjidea alle ore 11:54 | link | commenti (3)
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venerdì, 04 luglio 2008

SI E' ROTTO QUALCOSA

Si
vediamo se
è
una fenice
o
Pompei
postato da gjidea alle ore 09:05 | link | commenti
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lunedì, 26 maggio 2008

Siamo fatti di carne e di sogni

camminoI sogni, quelli di cui parlo, sono da intendersi come i desideri, come i progetti, le visioni del mondo.
Quando si è ragazzini si sogna di più, perchè il mondo è talmente sconosciuto che l'unico modo per procedere è farsene una propria personale visione. Poi, andando avanti, lo schermo del nostro sguardo si riduce fintanto che non c'è più spazio per sognare. E smettendo di sognare si smette di vivere.

Questa per lo meno è la mia personale idea.
Io sono stata fortunata, ho potuto ricominciare a sognare, ma ogni tanto mi dimentico di farlo e il mondo comincia ad assumere una inconsistenza strana: è sfuggente ma allo stesso tempo mi fa male con i suoi spigoli taglienti.

Se non si sogna, del resto, non ci possono essere sogni da realizzare....


postato da gjidea alle ore 22:27 | link | commenti (2)
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lunedì, 19 maggio 2008

-mah!

Non so esattamente cosa stia succedendo e perchè
so solo che ogni tanto
PIU' DEL SOLITO
passo dal porpora all'indaco finendo sul colore che non c'è nell'arcobaleno.
E in questo colore sosto troppo tempo.

Forse è la paura della solitudine
postato da gjidea alle ore 16:25 | link | commenti (3)
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giovedì, 24 aprile 2008

noi il nostro benessere ce lo siamo guadagnato

Per diverse settimane di seguito su "Internazionale" traducono articoli da tutto il mondo sulla crisi alimentare.
Ovvero ci sarebbe secondo LORO una crisi alimentare che potrebbe mettere in discussione la globalizzazione, ovvero che cancellerebbe i passi compiuti nell'ultimo decennio per combattere la povertà.

Cioè vi spiego meglio e lo spiego anche a me dato che ci sono...
Sti qua dicono che la fame nel mondo, l'aumento del prezzo del riso, le code per NON MORIRE DI FAME  dipenderebbero in parte dai
biocarburanti ("il grano necessario necessario per riempire di etanolo il serbatoio di Suv potrebbe sfamare una persona per un anno") e dagli allevamenti intensivi (facciamo mangiare il bambinetto indiano o il bestiame per la Simmenthal?). Dicono di mangiare carne nelle occasioni speciali e non sprecarla... ma che ne sanno loro?

Allora ... forse ci vorrebbero un po' di chiarimenti a sta gente qui, allora, insomma:
Per prima cosa ce l'hanno menata per anni con la storia del petrolio e dell'inquinamento, e adesso che abbiamo  i biocarburanti non gli vanno bene?
Poi, a parte la grigliata, io opterei per la Simmenthal, sta bene con tutto,... e poi i bambini non sono buon da mangiare....


Vi disoriento?
Spero di si, io non immaginavo di togliere il mangiare dalla bocca di nessuno, ma a quanto pare tutto quello che facciamo ha più conseguenze di quelle immediatamente percepibili.
Qui c'è da fare, noi di questo mondo dobbiamo renderci conto che non siamo soli al mondo.
E non è una campagna per il vegetarianesimo, non lo farei.
Vi chiedo solo di informarvi su questa cosa, io non immaginavo veramente di affamare qualcuno, nella mia felicità io non voglio questo.


postato da gjidea alle ore 20:19 | link | commenti
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giovedì, 24 aprile 2008

un sito tranquillo

Cominciamo subito chiarendo alcune cose:
  1. questo sito è il mio diario online e i miei amici sono invitati a scrivere
  2. nasce per condividere con voi, amici miei, il mio pensiero.
  3. non riesco ad aggiornarlo spesso ma ci proverò
  4. a chi non piace, o si infastidisce, o.., o..., o...., non lo legga.
Baci.

Giusy
postato da gjidea alle ore 19:37 | link | commenti (1)
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venerdì, 18 aprile 2008

un attimo ....arrivo...

abbiate 1 attimino di pazienza...devo finire qualche progetto per l'uni...qualcuno per il lavoro e arrivo
postato da gjidea alle ore 17:53 | link | commenti (5)
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